giovedì 27 novembre 2008

Onda giornaliera

Oggi comincia il nostro aggiornamento giornaliero sulle notizie dell'Onda e del mondo.... Cerchiamo di essere sintetici, senza farvi perdere nulla di importante!!!!!

INNANZI TUTTO ROMETTIAMOCI IN PARI CON QUELLO CHE CI SIAMO PERSI!

Ecco i testi che sono emersi dalla Assemblea Italiana che si è svolta alla Sapienza il 15 e 16 Novembre. Il sito da cui sono tratte è http://www.ateneinrivolta.org/ che vi consigliamo di visitare, insieme a http://www.uniriot.org/

Didattica: http://ateneinrivolta.org/files/reportdidattica.pdf

Ricerca e lavoro: http://ateneinrivolta.org/files/DOCUMENTO_WS_RICERCA.pdf

Diritto allo studio e welfare: http://ateneinrivolta.org/files/Alcuni%20punti%20per%20il%20workshop%20sul%20Welfare%20il%20diritto%20allo%20studio.pdf






lunedì 10 novembre 2008

Giovedì 13 Novembre: appuntamenti della giornata

13:30 Partenza dal DAMS in corteo verso la facoltà di Lettere e Filosofia. (Per l'occasione stiamo cercando di formare un gruppo composto da giocolieri, trampolieri, musicisti; quindi è consigliato vivamente un abbigliamento eccentrico e colorato e l'uso di strumenti di ogni tipo)

15:00 Lettere e Filosofia. Conferenza di Marco Travaglio sul tema "Trent'anni di P2".

18:00 Tavola Rotonda "L'università che vorrei..." in cui interverranno docenti, ricercatori e studenti.

20:30 Proiezione del documentario "The Weather Underground" e, a seguire, discussione sui temi proposti dall'audiovisivo con la professoressa Sara Antonelli, docente di studi americani presso il Dams di Roma3.

22:30 Come avrebbe detto Peppino Impastato "Compagni, c'avete scassato il discorso...andiamo tutti a ballare il rockenrolle!!!" ...in più proiezioni fotografiche e altro.

venerdì 7 novembre 2008

Diamoci una mossa!!!!

Benvenuti a tutti nel blog del Movimento Studentesco del D.A.M.S. di Roma 3!!!! Questo blog nasce per comunicare a tutti tutto quello che viene organizzato al D.A.M.S. e fuori per protestare contro la legge 133 e contro coloro che vogliono toglierci il diritto allo studio!
Ecco il programma per la prossima settimana!!!!!

CINEFORUM

Lunedì 10 Novembre ore 15.00 in aula B1
proiezione del documentario "Weather Underground", introdotto dalla Prof Antonelli

Martedì 11 Novembre ore 15.00 aula B1
proiezione del film "Zabriskie Point" di M. Antonioni, introdotto dal Prof. De Franceschi

Mercoledì 12 Novembre ore 16.00 aula B3
proiezione del film "L'odio" di M. Kassovitz

NOTTE BIANCA

Giovedì 13 novembre notte bianca alla facoltà di lettere, co spettacoli, concerti e conferenze! Tutto il D.A.M.S. è invitato a partire dalla nostra sede nel tardo pomeriggio!!!!

MANIFESTAZIONE

Venerdì 14 Novembre manifestazione generale di tutte le facoltà e di tutte le scuole (compresi i sindacati). Appena avremo maggiori informazioni, ve le comunicheremo!

giovedì 6 novembre 2008

L'ipotesi Calamandrei

Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale (Adsn), a Roma l'11 febbraio 1950:
"Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi, ve l'ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"


Pubblicato della rivista "Scuola Democratica", 20 marzo 1950.